25 marzo, 2011

controcorrente.




per quanto possa sembrar di vedere la vita attraverso una lastra di vetro opaco,
senza sole
senz'acqua che schiarisce la voce stanca,

boccioli di magnolia si schiudono
come occhi immersi nel buio cranio.

la sabbia nelle viscere
trasportata dal vento arido, indifferente,

algido, nel petto ormai asciutto.


per quanto possa nascondermi sotto un velo di sogni effimeri

sento profumo di pioggia.

19 marzo, 2011

grigio.

fra le lenzuola la notte
cala
il pensiero vola

il lutto
assopisce il battito stanco di
un cuore malinconico

la volontà sfuggente

scivola sul petto scarno
dell'Ulisse beato

il vessillo della Morte
assale il conato della mente

reingoiando afflati di noia.


17 marzo, 2011

epurazione.




nella notte stellata il cielo schiaccia

la luce freme e il cuore
sussulta

i moti
dell'animo irrequieto
scandiscono i minuti al giorno

il bianco avvolge
l'angoscia

il nero culla.

07 marzo, 2011

morte dell'autore.

la fronte cerea scioglie
pensieri confusi

maleodoranti
preoccupazioni

dolorose tempie
affamate



silenzio.