18 luglio, 2011

vous nê revez pas.

ti sei mai sentito morire di solitudine? come se fossi l'unico essere sulla faccia della terra.
è una sensazione orribile, non è così? sì, forse dovremmo essere solo un po' più pessimisti, un po' più scettici e al contempo ciechi.

ma come, [...] se la luce mi brucia le palpebre?

vorrei strapparti la metà che m'appartiene per trattenerla egoisticamente, castrando ogni genere di aspettativa, sogno e ogni genere di pensiero malevolo.

mentre le lacrime solcano il viso e le membra s'attanagliano, come un mediocre attore sulla scena cincischio la battuta per paura: morto il mio cuore il tuo farà lo stesso, e donato a me non ti sarà rimesso.