23 settembre, 2010

he ate my heart.

Non parlarmi, serra le tue carnose labbra.
Fai finta di niente, come se nulla importasse veramente.

Non toccarmi, vattene via.
Ti odio.

Non ascoltarmi, non adesso.
Tappati le orecchie, non sentire quello che il mio cuore ti sta urlando.

Ho perso per l'ennesima volta l'equilibrio.

20 settembre, 2010

se niente importa.

Credo di essere arrivato ad una conclusione ben precisa. Nonostante ci siano ancora infinite domande che mi pongo, credo che tutto dipenda solo ed esclusivamente da noi stessi.
Se voglio essere felice ricercherò la felicità, se non voglio (o tanto quanto, non voglio affrontarla per svariati motivi, tra i quali il non accettarla) crogiolerò nel dolore.
Le persone si limitano a giudicare, criticare la situazione in cui si trovano. Hanno mai fatto qualcosa per risalire dal baratro che si sono creati con unghie e denti?
Che l'uomo sia solo ed esclusivamente ''pigro o intrepido''?
Eppure dicono che il mondo è bello perchè è vario, bah.
Comunque, credo che l'uomo in fondo non sia altro che un masochista. Quando si sta male non si vuole rimanere così, tristi, sconsolati, con il cuore pesante. Ma nonostante questo, quando ci si ritrova sopraffatti da quel sentimento non si fa altro che alimentarlo, in maniera più o meno lenta.
Urla strozzate, è un continuo deglutire un vomito di parole che accumulandosi nello stomaco un giorno o l'altro non faranno che farmi implodere.

10 settembre, 2010

les fleurs du mal.

Per quale motivo l'essere umano non è in grado di essere felice con le proprie forze?
Perchè la sua felicità dipende solo ed eslcusivamente da cause fortuite, esterne -ma soprattutto- casuali?
E' strano, triste.
Insomma, ho sempre immaginato la felicità come un treno: si può prendere all'ultimo minuto, nel momento in cui sta partendo. Si può prendere in anticipo e aspettare la partenza, o nel peggiore dei casi si può perdere.
Dove sta scritto che ci sia un altro treno? Ci limitiamo ad aspettarlo fumando una sigaretta, ascoltando musica, distraendoci.
La felicità è così, non ci aspetta alla fermata del bus.

04 settembre, 2010

comptine d'un autre ete.

L'Amore. Cos'è l'Amore? Esiste il vero Amore? E' solo un'illusione?
E' solo un sentimento che nasce, cresce e irrimediabilmente muore?
L'Amore è come una candela: si consuma, ti consuma, fino a quando lo stoppino non è totalmente carbonizzato.
Pian piano, pezzo per pezzo, come la cera parti di te se ne vanno, rotolando via, lasciandoti nudo.