16 maggio, 2012

hopeful embraces.

a volte, nel pieno della notte, sento il mio corpo abietto precipitare fra le lenzuola sgualcite. all'apice della disperazione e della mestizia, la mia sagoma schifosa si stanzia fra i cuscini, mentre crogiolo nelle mie più intime torture. questo corpo scomodo, inappetente, che non mi appartiene, scivola pian piano fra le coperte e i fronzoli notturni; abbracciando ogni sofferenza, carezzando ogni male.