20 aprile, 2010

Perfect pictures for an imperfect world.

E' tutto così strano. Tutto cambia, e io mi sento statico, immobile in questa rovina.
Giorno dopo giorno le mie ferite si riaprono, profondi solchi nascono nel mio cuore. La speranza, è ormai logora e consumata dall'attesa.
Le persone camminano per strada con aria non curante, io sono fermo, in mezzo alla strada.
La città è piena di rumori, nella mia testa il vuoto.
E' tutto inerte, immutato nel tempo.
Si sente solamente il suono della pioggia in questa desolazione: il frastuono dei miei pensieri, in un universo in movimento.

Nessun commento:

Posta un commento