Per quale motivo l'essere umano non è in grado di essere felice con le proprie forze?
Perchè la sua felicità dipende solo ed eslcusivamente da cause fortuite, esterne -ma soprattutto- casuali?
E' strano, triste.
Insomma, ho sempre immaginato la felicità come un treno: si può prendere all'ultimo minuto, nel momento in cui sta partendo. Si può prendere in anticipo e aspettare la partenza, o nel peggiore dei casi si può perdere.
Dove sta scritto che ci sia un altro treno? Ci limitiamo ad aspettarlo fumando una sigaretta, ascoltando musica, distraendoci.
La felicità è così, non ci aspetta alla fermata del bus.
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