
Annaspando nel buio cerco il tuo subdolo e ambiguo contorno carico di splendore.
Dai tuoi occhi cristallini fuoriescono zampilli di sogno che illuminano a giorno il bucolico ambiente che abbraccia le tue nude e fredde membra.
Dal tuo polso sfregiato erompono cremisi fiotti che schizzano sul candido pavimento;
affondo in quel mare di amore le dita che affannosamente porto alle labbra,
assaporandone l'affetto, trangudiandoti l'essenza,
leccando ciò che è mio.
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